Le tecniche di autodifesa impiegano la reazione più efficace ad ogni tipo di aggressione, sia a mano nuda che armata. A ciascun tipo di attacco consegue una serie specifica di movimenti e di colpi ben precisi che, nella loro successione fisico-dinamica, hanno la finalità di neutralizzare l’aggressore nel minor tempo possibile.

Con l’allenamento e l’esperienza l’allievo impara ad adattare i movimenti alla particolare situazione fino a renderli istintivi e della massima efficacia.

La cosa più importante per la reale validità di queste tecniche è l’immediatezza: una reazione istintiva, rapida e precisa ad un attacco, senza movimenti inutili e tempi morti di reazione, non permette all’aggressore di riorganizzarsi ed attaccare nuovamente. La difesa è pronta e si conclude in pochi secondi, grazie alle sue tecniche precise ed estreme che vanno a colpire i punti vitali dell’aggressore.

Durante l’apprendimento delle teciche di difesa personale si cerca di aumentare l’istintività dell’allievo bendandogli gli occhi eliminando quindi la vista per poter sviluppare maggiormente l’uso e la sensibilità degli altri quattro sensi: è incredibile, per esempio, come con l’allenamento ad occhi bendati, che è parte integrante della metodologia Lao Long Dao, si migliori enormemente l’efficacia delle proprie difese, dovendo contare esclusivamente sul tatto e sulla propria percezione sensoriale.